Si chiamano Pastori tutti quei personaggi che portano i doni più svariati a Gesù. Nel presepe popolare napoletano molti personaggi particolari si aggiungono. Prima fra tutti la zingara scura in volto e con un neonato in fasce su di un braccio. Un alter ego di Maria e una Sibilla che conosce la fine del bambino divino. Il monaco cercante. I personaggi della commedia seicentesca della Cantata dei Pastori del Perrucci: Razzullo, Sarchiapone, il Cacciatore, il Pescatore. Il diavolo che molte volte riflette in uno specchio, la cui immagine virtuale prolunga il presepe oltre lo stesso.
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