العربية简体中文NederlandsEnglishFrançaisDeutschItaliano日本語PortuguêsРусскийEspañol
menù

(+39) 081 552.31.48

contatti@arteferrigno.it

Via san Gregorio Armeno, 8 - 80128 Napoli ITALY

38 cm

    • Pescatore

      250,00600,00

      Il personaggio

      Il pescatore, nel presepe napoletano, si contrappone al cacciatore come immagine della Vita che si contrappone a quella della morte. Il pescatore può avere diverse rappresentazioni ma il suo significato è sempre quello di fiducia e di sollievo e viene sempre rappresentato con ceste di pesce. Il pesce non solo indica la generazione fisica, ma anche la generazione spirituale: come animale rappresenta chi non si lascia travolgere dalle passioni, e in quanto abitante nell’acqua, fa riferimento alla rigenerazione operata dalla stessa, appunto fonte di vita.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Macellaio

      450,001.200,00

      I venditori nel presepe napoletano del ‘700

      I venditori nel presepe napoletano sono sempre dodici in quanto rappresentano l’allegoria dei dodici mesi dell’anno. Per ogni mese quindi un venditore. Gennaio è rappresentato dal macellaio o salumiere; Febbraio: dal venditore di ricotta e di formaggio; Marzo dal pollivendolo e venditore di altri uccelli; Aprile dal venditore di uova; Maggio dalla coppia di sposi con cesto di ciliegie e di frutta; Giugno dal panettiere; Luglio in genere dal venditore di pomodori; Agosto dal venditore di anguria; Settembre dal venditore di fichi o di pannocchie; Ottobre dal vinaio o cacciatore; Novembre dal venditore di castagne; Dicembre dal pescivendolo o pescatore.

      I pastori

      Tutti i pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono considerati vere e proprie opere d’arte, con dettagli e rifiniture pregiate tali da renderli oggetti da salotto, pur nella funzionalità e nel rispetto del tradizionale presepe devozionale.

    • Natività cm 40

      2.000,00

      La natività della tradizione napoletana

      Natività in terracotta policroma, con le seguenti caratteristiche:

      • occhi di cristallo
      • arti in legno
      • corpo in stoppa
      • abiti in seta di San Leucio
      • Base oro foglia
      • Abiti con ricami in filigrana d’oro zecchino
      • Bambinello in legno o in terracotta

      Queste natività sono edizioni limitate ed ognuna rappresenta un pezzo unico da collezione, il cui valore aumenta nel tempo. L’immagine è puramente indicativa, il prodotto potrebbe avere piccole variazioni nei dettagli e nei particolari dei pastori.
      Marco e Giuseppe Ferrigno dal 1836, artigiani della terracotta napoletana.

    • Sciò Sciò Lemocò

      500,00

      Sciò Sciò Lemocò

      Lo Sciò Sciò Lemocò presenta le seguenti caratteristiche:

      • Testa, mani e piedi in terracotta
      • Dipinto a mano
      • Abiti in seta di San Leucio
      • Aglio sul cappello e ferro di cavallo bagnato in argento
      • L0 Sciò Sciò è completo di accessori bagnati in argento, strumenti in legno, ombrello

      Il prodotto è realizzato artigianalmente, la foto è puramente indicativa e il prodotto potrebbe avere variazioni nei colori delle sete. Tempi di consegna 14 giorni lavorativi.

      Marco e Giuseppe Ferrigno dal 1836, artigiani della terracotta napoletana.

    • Pulcinella Sfratto

      300,00450,00

      I pastori della tradizione napoletana: Pulcinella

      Pulcinella sfratto realizzato completamente in terracotta policroma, presenta le seguenti caratteristiche:

      • Occhi di cristallo
      • Corpo in stoppa
      • Abiti in seta di San Leucio
      • Pentola inchiodata in ferro
      • Strumento musicale in legno con scritta “Ferrigno”
      • Altezza cm. 38

      Marco e Giuseppe Ferrigno dal 1836, artigiani della terracotta napoletana.

    • Pulcinella sfratto

      300,00450,00

      I pastori della tradizione napoletana: Pulcinella

      Pulcinella sfratto in terracotta policroma, presenta le seguenti caratteristiche:

      • Occhi di cristallo
      • Arti in legno
      • Corpo in stoppa
      • Abiti in seta di San Leucio
      • Altezza cm. 38

      Marco e Giuseppe Ferrigno dal 1836, artigiani della terracotta napoletana.

    • Coppia di Cherubini

      150,00180,00

      Gli Angeli

      Nel presepe napoletano è fondamentale la presenza di tre angeli sopra la grotta: al centro l’angelo chiamato Gloria del Padre che tra le mani tiene una pergamena con scritto Gloria, e rappresenta gli angeli che intonano il canto ai pastori; a destra l’angelo Gloria del Figlio che tiene tra le mani l’incensiere e a sinistra l’angelo Gloria dello Spirito Santo che suona la tromba.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Scena della Tombola

      1.500,003.000,00

      Scena della Tombola

      La scena della tombola nasce dal fatto che a Natale il gioco più in voga in tutte le famiglie è la tombolata. La tombolata rappresenta una scena familiare e quotidiana del giorno di natale, aggregazione, gioco, spensieratezza e soprattutto pietanze napoletane quali ad esempio pastiere, insalata di rinforzo, rococò, raffioli e tanto vino.

      I Pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Totò Medico dei Pazzi cm.38 in terracotta

      500,00

      Totò

      “Signori si nasce e io lo nacqui, modestamente!” Totò dal Film “Signori si nasce”.

      Totò, pseudonimo Antonio de Curtis nacque a Napoli il 15 febbraio 1898 nel famoso Rione Sanità ed è stato un attore, commediografo, poeta e sceneggiatore italiano. Totò è stato anche soprannominato «il principe della risata», un attore sempre felice, dall’animo buono le cui sue gag hanno fatto ridere intere generazioni.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Totò cm.38

      500,00

      Totò

      “Signori si nasce e io lo nacqui, modestamente!” Totò dal Film “Signori si nasce”.

      Totò, pseudonimo Antonio de Curtis nacque a Napoli il 15 febbraio 1898 nel famoso Rione Sanità ed è stato un attore, commediografo, poeta e sceneggiatore italiano. Totò è stato anche soprannominato «il principe della risata», un attore sempre felice, dall’animo buono le cui sue gag hanno fatto ridere intere generazioni.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Natività cm.38

      1.500,00

      La natività e il presepe napoletano

      A Napoli allestire il presepe è un vero e proprio rituale: in questa rappresentazione Paradiso e Inferno, Bene e Male, Pagano e Cristiano coesistono. Ogni singolo pastore (realizzato in abiti settecenteschi), ogni singola decorazione, ogni luogo nascondono un simbolo ben preciso, un significato importante che va oltre la semplice raffigurazione della Natività.

      La rappresentazione ha origini antiche: nel XV secolo gli artigiani hanno espresso la loro arte creando statuine da porgere in regalo ai frati e agli uomini di chiesa, tramandando nel tempo la consuetudine di rappresentare in forma reale la Natività, espressione della nascita di Gesù da parte di Maria e San Giuseppe.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Benino con pecora

      350,00600,00

      Il personaggio

      Benino, il pastore dormiente anche detto Benito, (storpiatura forse derivante dal periodo fascista)  è un personaggio di grande importanza nella simbologia del presepe Napoletano in stile ‘700. Intorno alla figura di Benino ruota una leggenda poco conosciuta, ma magica ed affascinante, quella in cui il presepe non è altro che il sogno stesso di questo personaggio dormiente.
      La leggenda vuole che il presepe appartenga al sogno di Benino e per questo è importante che nessuno lo svegli, altrimenti tutta la magia scomparirebbe all’istante.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    Start typing and press Enter to search

    Shopping Cart

    Nessun prodotto nel carrello.