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38 cm

    • Lo Zampognaro

      250,00600,00

      Gli Zampognari

      Gli zampognari si trovano sempre ai lati della coppia divina. Lo zampognaro è sempre un vecchietto, a differenza del Ciaramellaio, anch’esso elemento fondamentale del Presepe Napoletano.

      Il termine zampognaro sta ad indicare “coloro che suonano la zampogna”, e le origini risalgono  a fine Settecento, con la nascita del canto “Tu scendi dalle stelle”. Questo canto natalizio è stato composto nel Dicembre del 1754 a Nola,  dal vescovo (successivamente proclamato santo) Alfonso Maria de’ Liguori. Questo canto altro non è che la versione italiana dell’originale, creato pochi giorni prima, della canzone “Quanno Nascette Ninno”.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Zampognaro

      400,00600,00

      Gli Zampognari

      Gli zampognari si trovano sempre ai lati della coppia divina. Lo zampognaro è sempre un vecchietto, a differenza del Ciaramellaio, anch’esso elemento fondamentale del Presepe Napoletano.

      Il termine zampognaro sta ad indicare “coloro che suonano la zampogna”, e le origini risalgono  a fine Settecento, con la nascita del canto “Tu scendi dalle stelle”. Questo canto natalizio è stato composto nel Dicembre del 1754 a Nola,  dal vescovo (successivamente proclamato santo) Alfonso Maria de’ Liguori. Questo canto altro non è che la versione italiana dell’originale, creato pochi giorni prima, della canzone “Quanno Nascette Ninno”.

      I pastori

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • La bella ‘mbriana

      150,00400,00

      La bella ‘mbriana

      La Bella Mbriana, lo spirito buono della casa, occupa un posto di grande rilievo tra i personaggi che animano le credenze popolari della città di Napoli.

      È una sorta di “anti Munaciello, è raffigurata spesso come una bella donna vestita di bianco paragonabile quasi ad una fata per bambini. La Bella Mbriana viene considerata la protettrice del focolare domestico, è uno spirito buono con i buoni ma diventa cattiva con i cattivi. E’ uno spirito che viene invocato in tutte le situazioni difficili che compromettono la serenità familiare.

      I pastori

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Sciò Sciò mod. Totò

      250,00400,00

      Sciò Sciò

      Lo Sciò Sciò è una figura scaramantica napoletana, viene utilizzata per allontanare il potere del malocchio e delle malelingue, sparge incenso dalla “buatta” bucherellata e suona il campanaccio recitando ripetutamente
      “Uocchio, maluocchio…funecelle all’uocchio…aglio, fravaglio, fattura ca nun quaglia,
      corne e bicorne, cape ‘e alice e cape d’aglio. Lo Sciò Sciò può essere un bellissimo regali di buon augurio, anche per Natale.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

      La foto è puramente indicativa e il prodotto potrebbe subire variazioni. Tempi di produzione: 14 giorni lavorativi.

    • Sciò Sciò

      400,00

      Sciò Sciò

      Lo Sciò Sciò è una figura scaramantica napoletana, viene utilizzata per allontanare il potere del malocchio e delle malelingue, sparge incenso dalla “buatta” bucherellata e suona il campanaccio recitando ripetutamente
      “Uocchio, maluocchio…funecelle all’uocchio…aglio, fravaglio, fattura ca nun quaglia,
      corne e bicorne, cape ‘e alice e cape d’aglio. Lo Sciò Sciò può essere un bellissimo regali di buon augurio, anche per Natale.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Sciò Sciò

      400,00

      Sciò Sciò

      Lo Sciò Sciò è una figura scaramantica napoletana, viene utilizzata per allontanare il potere del malocchio e delle malelingue, sparge incenso dalla “buatta” bucherellata e suona il campanaccio recitando ripetutamente
      “Uocchio, maluocchio…funecelle all’uocchio…aglio, fravaglio, fattura ca nun quaglia,
      corne e bicorne, cape ‘e alice e cape d’aglio. Lo Sciò Sciò può essere un bellissimo regali di buon augurio, anche per Natale.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Pulcicorno cm.38

      350,00

      Pulcinella

      Pulcinella rappresenta la napoletanità, questa maschera così rappresentata indica il modo di agire del popolo napoletano. Pulcinella quindi è il simbolo dell’uomo che cerca di affrontare i suoi problemi, ma rappresenta anche tutti i sentimenti positivi della cultura partenopea. Le sue origini sono antiche: è apparsa per la prima volta nel lontano 1300, quando il suo nome stava per “piccolo pulcino” e indicava una persona negligente e perditempo.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Totò Medico dei Pazzi cm.38 in terracotta

      300,00

      Totò

      “Signori si nasce e io lo nacqui, modestamente!” Totò dal Film “Signori si nasce”.

      Totò, pseudonimo Antonio de Curtis nacque a Napoli il 15 febbraio 1898 nel famoso Rione Sanità ed è stato un attore, commediografo, poeta e sceneggiatore italiano. Totò è stato anche soprannominato «il principe della risata», un attore sempre felice, dall’animo buono le cui sue gag hanno fatto ridere intere generazioni.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Totò cm.38

      400,00

      Totò

      “Signori si nasce e io lo nacqui, modestamente!” Totò dal Film “Signori si nasce”.

      Totò, pseudonimo Antonio de Curtis nacque a Napoli il 15 febbraio 1898 nel famoso Rione Sanità ed è stato un attore, commediografo, poeta e sceneggiatore italiano. Totò è stato anche soprannominato «il principe della risata», un attore sempre felice, dall’animo buono le cui sue gag hanno fatto ridere intere generazioni.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Totò Le Mokò 38 cm

      500,00

      Totò

      “Signori si nasce e io lo nacqui, modestamente!” Totò dal Film “Signori si nasce”.

      Totò, pseudonimo Antonio de Curtis nacque a Napoli il 15 febbraio 1898 nel famoso Rione Sanità ed è stato un attore, commediografo, poeta e sceneggiatore italiano. Totò è stato anche soprannominato «il principe della risata», un attore sempre felice, dall’animo buono le cui sue gag hanno fatto ridere intere generazioni. Passano gli anni ma ancora rimane nel cuore dei napoletani, come se fosse un pezzo sacro di questa nostra bellissima città.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Cavallo per Re Mago in legno

      300,001.000,00

      I Re Magi

      I Re Magi sono rappresentati nell’arte sin dai primi secoli cristiani. Dall’Oriente giungono i Re Magi portando 3 doni che sono l’oro, l’incenso e la mirra, che nel simbolismo rappresentano la regalità, la divinità e l’umanità del bambino. Magi è la traslitterazione del termine Persiano antico magūsh ed è un titolo che fa riferimento ai sacerdoti e astrologi dell’Impero Persiano. 

      I tre re pagani vennero chiamati Magi non perché fossero particolarmente propensi nelle arti magiche, ma per la loro grande competenza nella disciplina dell’astrologia.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Cammello per Re Mago in legno

      350,00900,00

      I Re Magi

      I Re Magi sono rappresentati nell’arte sin dai primi secoli cristiani. Dall’Oriente giungono i Re Magi portando 3 doni che sono l’oro, l’incenso e la mirra, che nel simbolismo rappresentano la regalità, la divinità e l’umanità del bambino. Magi è la traslitterazione del termine Persiano antico magūsh ed è un titolo che fa riferimento ai sacerdoti e astrologi dell’Impero Persiano. 

      I tre re pagani vennero chiamati Magi non perché fossero particolarmente propensi nelle arti magiche, ma per la loro grande competenza nella disciplina dell’astrologia.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Re Mago 38 cm

      900,00

      I Re Magi

      I Re Magi sono rappresentati nell’arte sin dai primi secoli cristiani. Dall’Oriente giungono i Re Magi portando 3 doni che sono l’oro, l’incenso e la mirra, che nel simbolismo rappresentano la regalità, la divinità e l’umanità del bambino. Magi è la traslitterazione del termine Persiano antico magūsh ed è un titolo che fa riferimento ai sacerdoti e astrologi dell’Impero Persiano. 

      I tre re pagani vennero chiamati Magi non perché fossero particolarmente propensi nelle arti magiche, ma per la loro grande competenza nella disciplina dell’astrologia.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Re Mago cm.38

      900,00

      I Re Magi

      I Re Magi sono rappresentati nell’arte sin dai primi secoli cristiani. Dall’Oriente giungono i Re Magi portando 3 doni che sono l’oro, l’incenso e la mirra, che nel simbolismo rappresentano la regalità, la divinità e l’umanità del bambino. Magi è la traslitterazione del termine Persiano antico magūsh ed è un titolo che fa riferimento ai sacerdoti e astrologi dell’Impero Persiano. 

      I tre re pagani vennero chiamati Magi non perché fossero particolarmente propensi nelle arti magiche, ma per la loro grande competenza nella disciplina dell’astrologia.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

    • Re Mago

      300,00900,00

      I Re Magi

      I Re Magi sono rappresentati nell’arte sin dai primi secoli cristiani. Dall’Oriente giungono i Re Magi portando 3 doni che sono l’oro, l’incenso e la mirra, che nel simbolismo rappresentano la regalità, la divinità e l’umanità del bambino. Magi è la traslitterazione del termine Persiano antico magūsh ed è un titolo che fa riferimento ai sacerdoti e astrologi dell’Impero Persiano. 

      I tre re pagani vennero chiamati Magi non perché fossero particolarmente propensi nelle arti magiche, ma per la loro grande competenza nella disciplina dell’astrologia.

      I pastori di Marco e Giuseppe Ferrigno sono vere e proprie opere d’arte, sculture rifinite nei minimi dettagli tali da renderli perfetti oggetti da salotto, pur nel rispetto e nella funzionalità del tradizionale presepe devozionale. La bottega oggi è espressione  di un pezzo di anima antica della città, conservando intatta la più alta tradizione napoletana del presepe settecentesco.

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